#ParolaDiLettore

Appunti, pensieri e recensioni dei nostri lettori


BUONVINO E IL MISTERO DEL BAMBINO SCOMPARSO di WALTER VELTRONI

#PAROLADILETTORE DEL 30 NOVEMBRE

Ritroviamo dopo Assassinio a Villa Borghese la squadra di Buonvino impegnata in un nuovo caso. 

"Buonvino e il caso del bambino scomparso" è un giallo frizzante eppure profondo, pregno di ritmo gioviale e serio.

Un mistero che scende nel lato umano dei personaggi, di tutti i personaggi, nella vita privata come nell'indagine”

Consigliato!


FLASHOVER di GIORGIO FALCO

#PAROLADILETTORE DEL 22 OTTOBRE

“Come la fiamma che costantemente si sottrae, mobile e sfuggente, Flashover è un libro ibrido, che eccede qualsiasi definizione perché coincide solo con se stesso” .

Consigliato da Francesca


GUSCI di LIVIA FRANCHINI

#PAROLADILETTORE DEL 10 LUGLIO

Una storia d'amore e guarigione.

La fine di una relazione raccontata sotto forma dell'ultima lista della spesa della coppia...

Livia Franchini ci fa sorridere, ci commuove e ci regala un personaggio femminile alla ricerca di un nuovo equilibrio.

Assolutamente consigliato.

Francesca


FIGLIE DEL MARE di MARY LYNN BRACHT

#PAROLADILETTORE DEL 25 MAGGIO

Titolo: frammenti di storia da ricordare

Un libro che mi sento di consigliare a tutti.

Racconta frammenti di storia nascosti, celati. È la storia di due sorelle Sud Coreane nate sull’isola di Jeju, strappate troppo presto al loro destino: quello di diventare Haenyeo. Forti donne che si immergono nel mare per procurare pesci da vendere al mercato. Ma una mattina dell’estate 1943 il caporale Morimoto fa capolino sulla spiaggia e la sorella più grande Hana, si sacrifica per non lasciare la sorella più piccola Emi nelle grinfie del nemico giapponese.

Purtroppo alcune ragazze vengono rapite e trasformate in “confort women” ovvero donne sessualmente schiavizzate, stuprate, violentate, picchiate, denigrate, nelle lande desolate della Manciuria. Ed è questo il percorso di Hana, che si ripromette in tutti i modi possibili di ritornare a sentire le risate della sorella Emi, sopravvissuta alla seconda guerra mondiale e spinta involontariamente nella Guerra di Corea, anch’essa costretta a sopportare i soprusi e orrori di ciò che tutte le guerre sono capaci di compiere.

Angela


OPEN. LA MIA STORIA di ANDRE AGASSI

#PAROLADILETTORE DEL 12 MAGGIO

La mia storia.

La TUA storia.

Non è una semplice biografia. È una storia di vita, uno spunto di riflessione per la Tua.È un libro che insegna, a lottare, partita dopo partita, Game dopo game, Punto dopo punto. Sudare su ogni singolo scambio.

Entrare in simbiosi con Andrè:“Odio il tennis, lo odio con tutto il cuore...Ma ciò che effettivamente faccio mi appare l’essenza della mia vita”. Come vale per la sua di vita vale anche per la tua. Piangere ad ogni sconfitta per poi sentirsi il re del mondo quando vinci un torneo, raggiungi un traguardo.

E lui, Andrè Agassi, vive tutto ciò in maniera esponenziale: “Qualche giorno dopo, per motivi che mi sfuggono, la bella sensazione delle Olimpiadi è già svanita. Sono in campo a Cincinnati e sono fuori di testa. Giocando di nuovo per me stesso, spacco la racchetta in un accesso d’ira”.

Una biografia annoia ma questo, signori miei, è il libro che tutti dovrebbero leggere, per me è diventato un mantra.

Andrè non è un principe del tennis dal bianco vestito, è la Rock star del tennis. Lui gioca senza mutande perché porta fortuna, non ti insegna ad essere signorile ma che qualche volta può anche essere utile imbrogliare e perché no? Anche urlare parolacce. Ed è per questo motivo che Agassi o lo ami o lo odi. Ma tutto questo non pregiudica la lettura del libro.

Ripeto non è un libro biografico ma una fantastica storia scritta da J. R. Moehringer, scrittore statunitense che ha vinto un premio Pulitzer.

Angela


IL CONTE DI MONTECRISTO di ALEXANDRE DUMAS

#PAROLADILETTORE DELL' 11 MAGGIO

Inutile descrivere la conosciuta storia di Edmond Dantes. Parto dal fatto che il libro è da consigliare a chiunque. È stato scritto nel 1844 ma Dumas è capace di renderlo incredibilmente moderno. Perché consigliarlo a chiunque?

Ebbene, contiene tutto ciò che un lettore può desiderare da un libro: incalzante, ricco di suspance, porta con sé tutti i generi letterari. Precursore del genere thriller, giallo, noir, è un romanzo d’avventura dove il lettore incontra briganti, pirati, marinai, re e pascià, per non parlare dell’isola di Montecristo con il suo immenso tesoro. Ti accompagna attraverso sfarzosi carnevali romaneschi e le più varie località del mondo, Marsiglia, Roma, Parigi, Medio Oriente assieme ad Haydeè, la bellissima principessa greca.

Una infinità di emozioni intrecciate a moltissimi colpi di scena. Iniziando con l'amore per il padre e la fidanzata, la solitudine e il dolore costantemente presenti nella prigione del castello D’IF, la rabbia, talmente tanta da portare allo sfinimento, la corruzione, corrotto è il sostituto procuratore del re Gerard de Villefort, per poi passare alla rassegnazione, speranza, fede e avidità. È la vendetta però l’epicentro di tutta la storia.

Ma basterà al conte di Montecristo, soddisfare la sua anima accecata di vendetta? Questo racconto porta con sé significativi insegnamenti, e sta proprio a voi lettori coglierli e farne tesoro.

Io credo che dovreste assolutamente leggerlo per percepire questo vortice di emozioni che lascia! Nonostante la mole del volume (1300 pagine), alla fine, credo un po’ a tutti dispiacerà salutare i protagonisti. Almeno per me così è stato.

Angela


L'ISOLA DI LARK di JULIE MAYHEW

#PAROLADILETTORE DEL 10 AGOSTO

"Un thriller ipnotico e profondo che affronta il tema universale del predominio maschile sulle donne, sul loro corpo, le loro azioni, il loro destino” .

Consigliatissimo! Sara


TRANSITO di ANNA SEGHERS

#PAROLADILETTORE DEL 20 AGOSTO

“Transito” racconta la guerra con gli occhi di chi, bloccato a Marsiglia in attesa di navi e visti, resta sospeso in una sorta di non-tempo e non-luogo, in biblico tra passato e futuro, tra guerra e pace, al confine tra vita e morte. 

Un libro necessario regalatoci dallo straordinario editore L'orma e dall'immensa Anna Seghers, scrittrice che nella letteratura ha trovato la sua vera Patria.